QUATTRO RAGAZZI E UN VIAGGIO INDIMENTICABILE A RITMO DI MUSICA PER IL FILM “JERSEY BOYS”

1951, New Yersey, città dalla forte presenza italiana e dove la mafia la fa da padrona, qui sono tre le alternative disponibili: accontentarsi di un piccolo lavoro, allearsi ad essa o diventare qualcuno e andarsene. È questo lo scenario dove ha origine la storia che Tommy de Vito inizia a raccontare direttamente a tutti gli spettatori che se ne stanno seduti comodamente a casa in poltrona o in una sala di un cinema.  Insieme al suo amico fraterno Frankie Valli compie qualche lavoruccio fuori legge qua e là per conto di Angelo De Carlo, il boss della zona dal quale vengono protetti, tra un’entrata ed un’uscita di prigione è così che scorre la vita della maggior parte dei ragazzi del posto. Loro però sono diversi, desiderano il successo, ci credono fermamente e così insieme, abile chitarrista il primo e dotato di una voce straordinaria il secondo, passano le serate tra una sala all’altra, insieme a loro anche l’amico Nick Massi che subito dopo la scarcerazione si unisce a loro.  Dopo ricerche di ogni tipo e contro il volere di Tommy anche Bob Gaudio, un giovane promettente musicista e compositore, prenderà parte al loro gruppo inizialmente dotato di circa una decina di nomi strani e inspiegabili per poi diventare i leggendari “four seasons”.

È questo il nuovo film diretto dal premio oscar Clint Eastwood che racconta la storia di quattro ragazzi del New Yersey, da qui il titolo “jersey Boys”  (interpretati da John Lloyd Young, Erich Bergen, Vincent Piazza e Michael Lomenda) e la loro strada verso il successo per poi entrare nella leggenda. Basato su un musical di grande successo è un film che ricostruisce alla perfezione il clima degli anni 60 in luoghi dove se non eri sotto la protezione di qualche capo mafioso (in questo caso interpretato in modo superbo dal premio oscar Christopher Walken ) non andavi da nessuna parte. A ritmo di musica viene così raccontata la loro storia, la difficile ed esasperata ricerca di un luogo in cui cantare, il produttore per i loro dischi e poi l’improvviso successo con la voce unica ed incredibile di Frankie che non impiegherà molto prima di entrare nel cuore di tutti. Un lungo cammino tra i loro sound più celebri come “Sherry”, “Big Girls don’t cry”, “Walk Like A Man” la loro storia, il loro significato e l’idea per essi arrivata ora su un pullman di linea, ora per caso sentendo la frase di un film. Un viaggio lungo molti anni che farà sosta su alcuni avvenimenti particolari che hanno segnato la svolta nelle loro vita per poi ripartire percorrendo molte tappe del loro successo. Un racconto durante il quale lo spettatore verrà cullato come da una poesia ed assisterà alla graduale crescita dei quattro protagonisti ed insieme a loro vivrà situazioni in cui l’amicizia viene prima di tutto, anche della fama, gli amici prendono in pratica il posto della famiglia dalla quale si è costretti a stare lontani per molti giorni all’anno. Per salire la scalinata verso il successo non basta il talento, occorre anche il coraggio, la forza di continuare a inseguire i propri sogni nonostante le numerose porte chiuse in faccia. È difficile raggiungere la fama tanto desiderata che li inseguirà dopo ogni sound, è invece molto più facile ed inevitabile il declino causato  inizialmente da piccole sciocchezze fatte da Tommy per finanziare il primo disco che poi si trasformano in enormi sbagli facendo cadere tutti in un baratro dal quale solo Bob e Frankie proveranno ad uscire tornando alla ribalta. Ancora una volta si sognerà insieme a loro e trasportati dalla loro musica si sentirà l’impulso di iniziare a ballare, partendo da coloro che quell’epoca l’hanno vissuta fino ai giovani che poco per volta ne andranno alla scoperta. Si passerà dai sound meno conosciuti a quelli più celebri con un viaggio affascinante affrontato per la prima volta davanti ad un grande pubblico. Un racconto che si vorrebbe non far finire mai e che Clint Eastwood e gli attori hanno interpretato in maniera perfetta con una pellicola stupenda che improvvisamente assumerà brusche accelerate o rallentamenti, ma anche colpi di scena e poco per volta verrà raccontata dai 4 personaggi. Una storia che vale proprio la pena si ascoltare e che ogni protagonista concluderà, nel bene e nel male, a modo suo, con i suoi pensieri, i suoi commenti e la strada che ha poi deciso di compiere. Tanti finali diversi pera una storia iniziata per tutti allo stesso modo: 4 ragazzi come tanti sotto un lampione, con il loro sound, il loro talento, i loro sogni e quello sfrenato desiderio di diventare qualcuno.

Immagine

 

Giorgia Monguzzi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...